30 gennaio 2008

Un cuore per il PD

Il 27 gennaio si sono costituiti i circoli del Partito Democratico della Provincia di Lecco. Con questo passaggio si avvia al completamento il percorso costituente del PD, che ora, oltre ad avere una testa, ha le gambe.

Mi sembra evidente che al partito che abbiamo costruito manchi un cuore che batta, che lo faccia vivere, che faccia provare emozioni forti ai suoi iscritti, ai suoi elettori e, soprattutto, agli italiani.

Chi, se non i giovani, possono rappresentare il cuore di un partito? Siamo noi ad incarnare i sogni, i desideri e le speranze di questo Paese. In noi ripongono le loro speranze milioni di ragazze e ragazzi italiani che vivono, con grande disagio, in Italia, o costretti a vivere all'estero, dove cercano di farsi valere e aprirsi una vita professionale dopo anni di sacrifici negli studi.

Il PD sa rispondere alle richieste, alle esigenze delle giovani generazioni? Io credo di sì. A loro lanciamo parole chiare: merito, scuola efficiente e università liberata dalle baronie, mondo del lavoro aperto e svuotato dai corporativismi, lotta alle discriminazioni - religiose, sessuali e razziali – e alle mafie.

Noi siamo i giovani del PD. Abbiamo queste idee e le vogliamo discutere con tutti. Non viviamo su ideologie che hanno diviso e straziato altre generazioni negli anni passati. Noi crediamo nell'Italia. Crediamo che il nostro sia un grande Paese che ha risorse straordinarie e le trova maggiormente nei giovani. E' proprio sui giovani italiani che noi scommettiamo e con loro giocheremo la nostra battaglia generazionale, per poter sostenere con orgoglio di essere italiani.

Michele

29 gennaio 2008

PD:il ruolo dei circoli

L’altro ieri, domenica 27 gennaio, 49 circoli nella Provincia di Lecco hanno eletto i loro coordinamenti. Con questa importante tappa il PD si è formalmente dotato di una organizzazione radicata sul territorio. Ciascuno dei neoeletti, a mio giudizio, ha ora la grossa responsabilità di rendere reale questo radicamento. Ciò può avvenire soltanto attraverso un’attività di circolo vivace e costante. Solo se tutti i circoli, anche i più piccoli, sapranno diventare luoghi privilegiati di attività culturali e politiche, veicoli di comunicazioni e scambio tra cittadini ed amministratori locali, tra il livello comunale ed il livello provinciale, solo così le persone che hanno votato il 14 ottobre e che sono tornate il 27 gennaio avranno la certezza di aver speso bene il loro tempo ed il loro voto altrimenti rischieremo di sentirci dire ancora una volta…"ci chiamano solo quando hanno bisogno dei voti". La presenza di giovani è sicuramente una buona premessa, da loro possono venire nuove idee e nuovi stimoli, ma tutti devono dare il proprio contributo affinché questi organismi neoeletti sappiano affrontare la difficile sfida di riavvicinare la politica alla gente in un panorama generale spesso sconfortante!

Chiara

27 gennaio 2008

Giornata della Memoria




Un bellissimo cortometraggio sul Giorno della Memoria realizzato da Angelo Gandolfi e dai suoi nipoti.

Fermiamoci a ricordare.


26 gennaio 2008

Basta con le frattaglie!

Grazie Mastella, grazie Dini, grazie a tutti i signori che ancora una volta preferiscono i propri interessi personali all’interesse di noi cittadini.


Grazie per aver fatto cadere il governo dopo 20 mesi difficili, per aver cancellato in un minuto il risanamento della finanza pubblica, le liberalizzazioni, il ritiro delle truppe dall’Iraq, gli sgravi fiscali per le famiglie, l’aumento delle pensioni, la tutela dell’ambiente e la sicurezza sul lavoro e tutte le buone cose che il governo Prodi con fatica era riuscito comunque a realizzare o i bei progetti che stava portando avanti…

Grazie per averci dato ancora una volta la certezza che la Politica in Italia non è degna di questo nome.

Grazie per aver reso vani tutti gli sforzi degli onesti militanti che sui territori si spendono per portare avanti campagne, per contattare le persone, parlare alla gente e spiegare che non è vero che tutto ciò che riguarda la Politica è fatto di corruzione e di sporchi giochi di potere e ricatti.

Grazie per aver buttato fango su tutti, indistintamente, e aver riconsegnato il nostro Paese nelle mani di questa “destra”.

Grazie per lo schifo a cui abbiamo dovuto assistere in questi giorni…

Io sono stanca di quelli che il giorno prima dichiarano una cosa per smentirsi il giorno dopo, stanca di politici corrotti, di voltafaccia, di ricatti. Io ho sempre partecipato attivamente alla vita Politica della mia Provincia e mi sento di potermi definire una persona onesta, trasparente, desiderosa di Diritti e non di favori e come me vedo tanti che lavorano e si impegnano. Per queste scene che ci offre il quadro nazionale mi sento offesa, amareggiata, delusa perché so che la gente cataloga il mondo Politico ovviamente in base a ciò che vede e sente e…come negare che sia uno schifo?

Ma non siamo tutti uguali! E credo che molti come me credano in una politica chiara, trasparente, onesta, giusta, democratica e chiedano questo alla politica attuale, sia a destra che a sinistra.

E’ evidente che non possiamo più accettare che un Partitino di tre persone metta in discussione il futuro di 60 milioni di italiani. La Politica del centrosinistra è l’unica che potrà dare risultati positivi purchè venga cambiata quella porcata di legge elettorale, voluta dal centrodestra.

Vero

23 gennaio 2008

Lavoro di qualità?Non basta.


Il lavoro è un elemento fondante per la società e per l'individuo: proprio per questo è necessario fare delle politiche attive per trasformarlo in uno spazio di autorealizzazione. Di questo ormai si parla molto, per fortuna. Si sta ragionando per trovare la strada che porti ad un lavoro di qualità. Ora, perché non fare un passo in più in questa riflessione, andare oltre, mettendo in discussione la centralità del lavoro nel nostro tempo di vita? Le persone non coincidono con la loro professione. Il chi sei va oltre il cosa fai.


La prospettiva di genere può dare un contributo significativo a questo proposito. Bisogna fare attenzione affinché tutte le energie investite nel ripensare il lavoro non portino ad un’ottusa accentuazione del modello fordista, centrato sulla figura del male breadwinner. Questo è, ormai, un paradigma obsoleto e semplicistico, totalmente inadatto a rispondere alla complessità della società contemporanea. Non bisogna fare politiche affinché uomini e donne, indifferentemente, votino la loro vita al tempo del lavoro. Per sopravvivere e costruire un futuro effettivamente sostenibile, concentrarsi sulla qualità del lavoro non basta. Bisogna riconoscere l'importanza del lavoro di cura, del volontariato proprio come tempo fuori dal lavoro, senza monetizzarlo e costringerlo nelle logiche del mercato, ma riconoscerlo nella sua straordinaria importanza per soddisfare quella voglia di comunità che emerge sempre più come un bisogno condiviso.


Le relazioni sociali, il capitale umano devono diventare il petrolio del futuro. Le donne, con la doppia presenza, conoscono bene l’importanza sia del tempo nel lavoro che di quello fuori dal lavoro. Un soggetto come il Partito Democratico, per come si propone, non può prescindere da queste riflessioni.

Laura Sozzi

17 gennaio 2008

Il PD:diverso dagli altri perchè...

Ciao a tutti, ho 26 anni e abito a Calco. Sono impegnato in politica dal 2004 e tra le altre cose ricopro l'incarico di assessore alle Politiche giovanili per il mio Comune.

In questi ultimi mesi ho guidato la federazione provinciale di Lecco della Sinistra Giovanile e insieme ad altri ragazzi e ragazze ho partecipato al percorso costituente dei Giovani Democratici di Lecco e del PD Lecchese.

Siamo ora impegnati nell'organizzare la nuova realtà giovanile a partire dalle prossime primarie di primavera. Abbiamo quindi avviato il comitato promotore aperto a tutti e senza un numero predefinito di partecipanti. Questo per favorire una partecipazione la più ampia possibile.

E' aperta anche al nostro interno la discussione su identità e organizzazione del PD.Discutiamone. A me il PD piacerebbe soprattutto come un partito:

  • diverso dagli altri perchè fatto di un'autentica democrazia interna. Un partito espressione di una volontà collettiva e non di un'oligarchia. Perchè non facciamo valere il principio una testa un voto?
  • diverso dagli altri perchè fondato sulla parità di genere
  • diverso dagli altri perchè contrario alla logica dei doppi incarichi, logica che restringe ancor di più gli spazi dei non addetti ai lavori, ai giovani e alle donne e a tutti coloro che in questi anni si sono avvicinati alla politica in diverse forme ma che poi si sono ritrirati perchè non hanno ricevuto lo spazio che meritavano
  • diverso dagli altri perchè i suoi candidati nelle istituzioni non vengono scelti da un ristretto numero di persone ma direttamente dai cittadini.
  • un partito di iscritti: sono dell'idea che il nostro deve essere un partito fondato sull'apertura e sulla partecipazione dopodichè chi aderisce e si iscrive deve potersi prendere qualche responsabilità in più. E poi in un momento come questo, fatto di individualismo e di dissoluzione tra politica e società, l'applicazione del principio dell'adesione e del tesseramento è da considerarsi come la condizione basilare per costruire una cittadinanza comune, costruire dei legami di solidarietà e quindi una comunità di persone stabile con tanto di referenti per i nostri cittadini.

Quali le priorità per questo partito?Io dico che le prime priorità sono:

  1. Occuparsi della crisi della politica, crisi fatta da ondate di populismo e di "voglia dell'uomo solo al comando"
  2. Ridefinire gli equilibri sociali del nostro paese: dobbiamo invertire la logica per cui gli operai e i lavortatori vengono ammoniti a non pretendere troppo su salari e pensioni mentre occorre stare attenti alle "giuste richieste" delle imprese che mai come in questi anni hanno ricevuto sostegno e finanziamenti. Dobbiamo dire a chiare lettere che la fase della moderazione salariale è superata e ha fatto il suo tempo.
  3. Merito e opportunità come obiettivi guida per cambiare l'assetto della società (se non lo cambiassimo che partito di sinistra saremmo?): merito e opportunità vanno di pari passo ogniqualvolta, ragionando sul diritto all'istruzione, parliamo di rifinanziamento della scuola pubblica, di meccanismi di valutazione meritocratici degli insegnanti ma anche di un'azione di persuasione nei confronti delle banche per motivarle a sostenere con prestiti i giovani universitari che non hanno la protezione di una famiglia agiata ma che meritano il prestito in base ai voti. Merito e opportunità contano ben poco nel mondo del precariato e della raccomandazione e men che meno contano se non vi sono dei concorsi pubblici ben organizzati e trasparenti.
  4. Legalità in tutti i campi, legalità che va di pari passo con un'informazione libera e soprattutto completa. Basta con l'occupazione militare della rai da parte dei partiti, basta con le censure. Per esempio cosa è avvenuto a Genova durante il G8?
  5. Riconoscimento dei diritti di convivenza e quindi della possibilità di poter esprimere il proprio amore e la propria affettività senza per questo dove essere discriminati.

Enrico Valtolina

10 gennaio 2008

Stanno nascendo i GIOVANI DEMOCRATICI!

In provincia di Lecco è attivo il Comitato dei Giovani Democratici che nei prossimi mesi si impegnerà a organizzare anche nella nostra provincia la costruzione di questa nuova organizzazione.

Crediamo infatti che questo movimento, che affianca il Partito Democratico sostenendolo, sia un grande stimolo per mantenere viva la discussione sul mondo giovanile, sulle sue aspettative e sulle sue potenzialità, e sia una grande risorsa a cui attingere per il rinnovamento della classe politica.

Ma questo movimento lo vogliamo costruire insieme a tutti i giovani come te, con modalità nuove, con forme che garantiscano il coinvolgimento in primo luogo di coloro che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre, ma anche di tanti altri ragazzi e ragazze!

Tra MARZO E APRILE si terranno in tutta Italia le primarie dei Giovani Democratici e in occasione di questo appuntamento anche nella nostra provincia dobbiamo lanciare una grande mobilitazione!

I temi che noi abbiamo a cuore riguardano il futuro delle giovani generazioni, questioni concrete come lo sviluppo sostenibile, la politica come servizio alla cittadinanza e non come interesse personale, la lotta contro le mafie, l’eliminazione dei privilegi per premiare meriti e permettere competitività, il lavoro sicuro, il finanziamento della ricerca e dell’istruzione, la possibilità di costruirsi il proprio futuro in piena autonomia.

Ci proponiamo di diffondere nei giovani l’interesse per l’attività politica, di sensibilizzarli sulle problematiche economiche e sociali, con particolare attenzione al nostro territorio, dare la possibilità ai ragazzi di utilizzare le proprie competenze, conoscenze e risorse e stimolare i propri interessi, tenere alti i nostri ideali nelle esperienze del quotidiano.

Ci incontreremo per discutere e approfondire tematiche di attualità, organizzeremo incontri pubblici con esponenti politici e della società civile e gestiremo il sito internet.

Se sei interessato a tutto questo o vuoi esprimere il tuo parere ti invitiamo a partecipare al blog o a contattarci!